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 Dentro la notizia [ it ]   Viewed Times [1484] - Update 8 July 2009 - h 08:38:49
 
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G8: Temi trattati, quali paesi formano il G8, il programma luglio 2009

 
Le principali informazioni su G8, 8,9,10 Luglio. Cosa è il G8 , Programma del Vertice G8 2009, Il Junior 8 Summit , Cos'è il G8 Africa
L'Aquila: Oggi ha inizio il G8 che prevede la presenza di alcuni capi di stato , e altri capi di governo, i temi da trattare saranno molti e tutti molto importanti. In questa notizia è stata raccolta dalle fonti ufficiali del G8 (sito istituzionale), alcune delle informazioni utili a capire cosa accadrà in questi giorni. 
 
Cosa è il G8
Il G8 non è un’organizzazione internazionale e non ha una struttura amministrativa con un segretariato permanente, consiste in un processo che culmina in un Vertice con cadenza annuale, nel corso del quale i Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri dialogano per trovare soluzioni alle principali questioni globali.
I principali Paesi industrializzati che partecipano a questo processo si chiamano Gruppo degli Otto (G8).
Negli ultimi anni il Gruppo degli Otto ha coinvolto in un processo di dialogo (outreach) i principali Paesi delle economie emergenti, definiti Gruppo dei 5 (G5). 

Temi principali Durante la conferenza stampa di presentazione del Vertice G8 2009, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in qualità di Presidente di turno del G8, ha riassunto i punti principali dell’agenda in discussione al Summit che si svolge a L’Aquila, dall’8 al 10 luglio.
 
Crisi economica e rilancio della crescita: nuove regole
Stanno emergendo segnali positivi di miglioramento dell’economia ed è importante sostenere la fiducia di famiglie e imprese per innescare rapidamente la ripresa. L’attuale crisi economico-finanziaria ha evidenziato alcune fondamentali debolezze dell’economia globale che hanno contribuito a causare e diffondere la crisi stessa. Da qui la necessità di arrivare a un codice di regole condivise per il mondo dell’economia e della finanza, con criteri precisi e con organismi e strumenti di controllo. Uno dei temi in discussione al G8 dell’Aquila sarà una strategia per arrivare a un insieme di principi comuni in fatto di regole di correttezza, integrità e trasparenza per la finanza e per il business internazionale (Global Standard).
  
Rilancio del commercio internazionale
Un altro fattore fondamentale per contrastare la crisi economica e rilanciare la crescita è il commercio mondiale: l’obiettivo del Vertice de L’Aquila è quello di dare impulso al negoziato di Doha sul commercio mondiale, per favorirne una chiusura in tempi rapidi. Il raggiungimento di un accordo ambizioso ed equilibrato permetterebbe di rilanciare le esportazioni mondiali e di sostenere lo sviluppo dei Paesi poveri, offrendo loro maggiore accesso ai mercati dei Paesi ricchi.
  
People First
La gente prima di tutto, questo il messaggio del Vertice G8 2009. La comunità internazionale sta affrontando una crisi economica e finanziaria tra le più gravi dal dopoguerra e per superarla è necessario considerarne la dimensione sociale e porre le persone al centro delle azioni dei Governi, attraverso politiche capaci di ridare fiducia ai cittadini. I Paesi devono continuare a mettere in campo azioni per ridurre l'impatto della crisi sulla disoccupazione e assicurare la sostenibilità e l’efficacia dei sistemi di protezione sociale. 
 
Cambiamenti climatici
La lotta ai cambiamenti climatici è una delle priorità della Presidenza italiana nell’agenda del G8. E’ necessario definire una risposta globale in cui alla leadership e all’impegno dei Paesi industrializzati si affianchi il contributo attivo dei Paesi emergenti e in via di sviluppo secondo una condivisione equilibrata delle responsabilità. In questo senso il G8 dell’Aquila, che ospiterà anche la prima riunione a livello di Leader del Foro delle Maggiori Economie su Energia e Clima (MEF), sarà una tappa fondamentale per preparare il successo della Conferenza delle Nazioni Unite di Copenhagen del prossimo dicembre. 
 
Sviluppo dei paesi poveri e Africa
 Il Vertice lancerà un forte messaggio per attenuare l’impatto della crisi sui Paesi in via di sviluppo, che mette a rischio i progressi fatti nella lotta alla povertà, attraverso la preparazione di un “pacchetto di salvataggio”: conferma degli impegni del G8 sugli aiuti allo sviluppo; utilizzo di strumenti innovativi di finanziamento; dimezzamento dei costi di transazione delle rimesse degli emigranti; rilancio del commercio internazionale; senza dimenticare la questione del debito. Si promuoverà un approccio nuovo per sostenere lo sviluppo dei Paesi poveri, basato sul coinvolgimento di tutto il “sistema-Paese”: per valorizzare il contributo di tutti gli attori (governi, enti locali, privati, società civile) e di tutte le politiche e risorse disponibili – nei Paesi donatori e nei Paesi destinatari – alla crescita e sviluppo dei Paesi più poveri. Il tema dello sviluppo sarà affrontato, con accenti diversi, sia nelle sessioni G8 che in quelle con i Paesi emergenti e africani. 
 
Sicurezza alimentare e accesso all’acqua
Più di un miliardo di persone, soffrono attualmente la fame e la malnutrizione. La situazione è aggravata da investimenti insufficienti in agricoltura negli ultimi decenni e dalla crisi economica. Tutti i Leader presenti a L’Aquila, insieme alle Organizzazioni Internazionali, firmeranno una Dichiarazione e congiunta e lanceranno una importante iniziativa sulla sicurezza alimentare per finanziare l’agricoltura e sostenere la lotta contro la fame. Il G8 a Presidenza italiana è inoltre impegnato a porre le basi per lanciare, entro l’anno, un partenariato G8-Africa  per migliorare l’accesso all’acqua e ai servizi igienici di base. 
 
Salute
La salute globale è per tradizione un tema centrale nell’agenda G8 e anche la Presidenza italiana continuerà ad attribuirvi un’attenzione particolare. I temi chiave saranno il rafforzamento dei sistemi sanitari e la riduzione della mortalità materna e infantile. Sulla base dell’esperienza del lancio del Fondo Globale al G8 di Genova, 2001, si continuerà il sostegno ai programmi di lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria anche attraverso l’esplorazione di nuove forme di finanziamento. 
 
Temi politici internazionali
Il G8 affronterà anche i più rilevanti temi politici nell’agenda internazionale: l’impegno per fare passi avanti sul fronte della non proliferazione nucleare, la situazione in Iran e Medio Oriente, la lotta al terrorismo, la stabilizzazione della regione Afghanistan-Pakistan e la situazione in Corea del Nord.
 
Paesi G8 : Il Gruppo degli Otto o G8 è composto da Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Gli otto membri si incontrano una volta all’anno a livello di Capi di Stato e Governo.
 
Francia, Stati Uniti e Russia sono rappresentati dai Capi di Stato;
 
Regno Unito, Germania, Giappone, Italia e Canada partecipano con i propri Capi di Governo.

Programma del Vertice G8 2009
L'Aquila, 8 – 10 luglio 2009
 
8 Luglio
13.00 – 15.00
Colazione di lavoro G8* (Economia mondiale)
Foto: G8
15.30 – 17.30
Sessione di lavoro G8 (Temi globali)
 
Eventuale conferenza stampa
 
Incontri bilaterali
 
20.30
Pranzo di lavoro G8 (Temi politici internazionali)
 
*Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Federazione Russa, Germania, Giappone, Commissione UE+ Presidenza UE (Svezia)
 
9 Luglio
Incontri bilaterali
 
10.00 – 12.00
Sessione di lavoro G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto (Temi globali/Politiche per lo sviluppo dei Paesi poveri)
 
Foto: G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto
 
12.30 – 14.30
Colazione di lavoro G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC, ONU. (Fonti future della crescita economica globale)
 
14.30 – 15.00
Junior 8 (I Leader incontrano giovani rappresentanti dei Paesi G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto)
 
15.00 – 18.30
Riunioni in formato Major Economies Forum
 
Eventuale conferenza stampa
 
Incontri bilaterali
 
20.30
Pranzo offerto dal Presidente della Repubblica Italiana (G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto + Australia, Repubblica di Corea, Indonesia, Danimarca + Paesi Bassi, Spagna, Turchia + Algeria, Angola, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal + Commissione dell’Unione Africana + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC, ONU + FAO, IFAD, PAM).
 
10 Luglio
8.30 – 10.00
Colazione di lavoro G8 + Algeria, Angola, Egitto, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal, Sud Africa + Commissione dell’Unione Africana + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC
ONU. (Impatto della crisi sull’Africa)
 
10.30 – 12.30
Sessione di lavoro sulla Sicurezza alimentare (G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto + Australia, Repubblica di Corea, Indonesia, Danimarca + Paesi Bassi, Spagna, Turchia + Algeria, Angola, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal + Commissione dell’Unione Africana + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC, ONU + FAO, IFAD, PAM)
 
Foto di gruppo di tutti i Capi delegazione
 
13.00
Conferenza stampa finale della Presidenza G8
 
Programma aggiornato al 6 Luglio alle ore 13:10

Il Junior 8 Summit Il Junior 8 Summit Il Junior 8 Summit (J8) è un forum annuale che coinvolge giovani di tutto il mondo nella fascia d’età compresa tra i 14 e i 17 anni.
 
Ragazzi e ragazze, che rappresentano i Paesi del G8 e altri Paesi emergenti (Cina, Brasile, India, Sudafrica, Messico) e quest'anno anche l'Egitto, sono chiamati a discutere i temi dell’agenda del Vertice e a preparare raccomandazioni rivolte ai Leader. 

Questa opportunità di prendere decisioni comuni e di stabilire una strategia condivisa in un quadro di confronto interculturale permette alle ragazze e ai ragazzi coinvolti di sperimentare un’esperienza di alto valore civile.

Il primo incontro J8 si è tenuto nel 2006 durante il Vertice G8 di San Pietroburgo e da allora gli incontri si sono svolti ogni anno. In occasione del Summit giapponese di Toyako, i delegati del J8 erano 39. Le loro osservazioni e raccomandazioni su cambiamento climatico, salute, povertà e sviluppo sono state raccolte nella Dichiarazione di Chitose e nell’annesso Piano d’Azione.

Responsabili della selezione dei partecipanti al J8 sono i Comitati Nazionali dell’Unicef degli Stati membri del G8, ciascuno per il proprio Paese e con una propria procedura, attenta al principio della trasparenza, e al rispetto di determinati criteri, quali la parità di genere e la conoscenza della lingua inglese. 

Per l’Italia sono stati selezionati i ragazzi che rappresenteranno il proprio Paese al J8 Summit 2009. E' stata infatti scelta una squadra di quattro ragazze e ragazzi per ognuno dei 14 Paesi che partecipano al Junior 8. 

Nel corso del J8, una delegazione composta da un rappresentante per ciascuno dei 14 Paesi avrà la possibilità di discutere, con i Capi di Stato e di Governo a L'Aquila, le proposte emerse dal J8. Ogni gruppo dovrà elaborare una proposta su come affrontare gli argomenti chiave discussi al G8. Quest’anno i temi sono: lotta all’Aids, cambiamenti climatici, povertà e sviluppo economico. I ragazzi potranno inoltre selezionare un argomento che ritengono importante portare all’attenzione dell’agenda internazionale del G8. 

Per avere maggiori informazioni consultare il sito www.j8summit.com/it.

Programma

6 luglio
Apertura dell’evento in serata con una cerimonia ufficiale a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’evento è organizzato grazie alla collaborazione tra UNICEF, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Istruzione, Ministero della Gioventù e Comune di Roma.

7 luglio
Nella seconda giornata, i rappresentanti del Junior 8 Summit, ospitati a Roma presso l’Istituto Superiore Antincendi, si riuniscono in gruppi di lavoro per discutere su come affrontare e risolvere i problemi globali. In serata una prima sessione dedicata all’elaborazione della Dichiarazione J8 da presentare ai Capi di Stato e di Governo presenti al Vertice G8 all’Aquila.

8 luglio
La terza giornata dei lavori del team Junior 8 prosegue con il confronto tra i ragazzi, che presentano in Assemblea Plenaria l’elaborato della Dichiarazione J8. Nel pomeriggio è in programma l’approvazione del documento finale in vista dell’incontro del 9 luglio con i leader presenti al Vertice G8.

9 luglio
Giornata di incontri ufficiali per i ragazzi del Junior 8, che nella mattinata si apre con un incontro con il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini. Nel pomeriggio, una delegazione composta da un rappresentante per ciascuno dei 14 Paesi coinvolti incontrerà i leader mondiali riuniti al Vertice G8 dell’Aquila per discutere insieme la Dichiarazione J8. Segue una conferenza stampa. 

10 luglio
Giornata conclusiva del Junior 8 Summit. I ragazzi discutono e valutano gli incontri e i risultati discussi con i Capi di Stato e di Governo il giorno precedente. Nel pomeriggio è prevista la cerimonia ufficiale di chiusura con il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a cui segue una visita guidata ai Musei Capitolini e ai Fori Imperiali.

Cos'è il G8 Africa Il G8 Africa è un processo di dialogo tra i Paesi africani e il G8 che ha l’obiettivo di rafforzare e promuovere le relazioni con l’Africa e di appoggiare lo sviluppo sociale ed economico del continente. I leader del G8 con l’impegno di istituzionalizzare il Partenariato con l’Africa hanno voluto inserire a pieno titolo il continente africano tra le priorità della propria agenda internazionale. Il presupposto di questa nuova attenzione parte dalla consapevolezza che l’Africa é stata privata, per molto tempo, della necessaria attenzione da parte della comunità internazionale e riconosce le inadeguatezze messe in atto nel passato. 
In occasione del Vertice del 2001, per la prima volta nella storia del G8, Capi di Stato e di Governo africani (Algeria, Egitto, Nigeria, Senegal e Sud Africa) sono invitati al Summit per presentare il Nuovo Partenariato per lo Sviluppo dell’Africa (NEPAD). In quell'occasione, i leader africani affermano l’importanza della loro iniziativa di sviluppo, la quale si basa sulla gestione autonoma delle problematiche, sulla ripartizione delle responsabilità e sulla collaborazione con il G8.
I principi che istituiscono il NEPAD sanciscono:
  • la volontà dei popoli del continente di volersi riscattare e riappropriare del proprio futuro (Ownership);
    che la ripartizione delle responsabilità sancisce, da un lato l’impegno dei Paesi africani a migliorare le proprie capacità di governo e dall'altro quello dei Paesi G8 a garantire maggiori e migliori aiuti al continente africano, anche avviando concretamente la cancellazione del debito e la rimozione delle barriere tariffarie e non, che impediscono l'accesso dei prodotti africani ai mercati internazionali (Mutual responsability);
  • che il nuovo Partenariato tra il G8 e l’Africa intende riaffermare la volontà politica delle principali democrazie industrializzate ad approfondire le relazioni con i paesi del continente, sia sostenendo gli sforzi africani volti ad affrontare questioni fondamentali per lo sviluppo, sia collaborando strettamente con le istituzioni panafricane per il mantenimento della pace, il consolidamento delle istituzioni democratiche e la promozione dello sviluppo economico e sociale (Partnership).
La reciprocità degli impegni rappresenta, oggi, una scelta doverosa e lungimirante in quanto si traduce in una proposta operativa fondata su una chiara ripartizione delle responsabilità tra le maggiori democrazie industrializzate e i paesi del continente africano.
Lo storico dialogo tra le principali democrazie industrializzate e l’Africa, iniziato proprio sotto la Presidenza italiana del G8 durante il Vertice di Genova del 2001, è stato portato avanti negli anni successivi dai Vertici del G8 che hanno accolto e sostenuto le proposte illustrate dai Paesi africani attraverso la definizione del Piano di Azione G8 per l'Africa (AAP) e istituendo in modo definitivo il ruolo del Rappresentante personale dell’Africa dei paesi G8.
Questa sezione del sito è dedicata ad approfondire il percorso che ha portato alla nascita del G8 Africa, l’evoluzione del processo G8 Africa e gli obiettivi che la Presidenza italiana si è prefissata per continuare a rafforzare il suddetto processo. 

Altri Paesi partecipanti Il G8 – il foro di dialogo delle principali democrazie industrializzate – mira a trovare nuove risposte alle principali questioni politiche ed economiche di rilevanza globale.
Oltre ai tradizionali Partecipanti, la Presidenza italiana ha invitato al Vertice G8 i Paesi che partecipano al Major Economies Forum, gli Stati fondatori del NEPAD (New Partnership for Africa's Development), i rappresentanti dell’Unione Africana e i paesi della Spagna, Turchia e Paesi Bassi.

Altri Paesi invitati
Egitto 
Hosni Mubarak, Presidente

Paesi MEF (Major Economies Forum)

Australia
Kevin Rudd, Primo Ministro
Repubblica di Corea 
Lee Myung-bak, Presidente
Indonesia
Susilo Bambang Yudhoyono, Presidente
Danimarca (Paese ospite della Conferenza ONU sul Cambiamento Climatico del prossimo dicembre)
Lars Lokke Rasmussen, Primo Ministro
 
Paesi Africani
Angola 
José Eduardo dos Santos, Presidente
Algeria (Fondatore NEPAD) 
Abdelaziz Bouteflika, Presidente
Nigeria (Fondatore NEPAD)
Umaru Yar’Adua, Presidente
Senegal (Fondatore NEPAD)
Abdoulaye Wade, Presidente
Presidenza NEPAD
Meles Zenawi, Primo Ministro della Repubblica Democratica Federale dell’Etiopia
Unione Africana
Muammar al-Gaddafi, Presidenza dell’Unione Africana (Libia)
Jean Ping, Presidente della Commissione dell’Unione Africana

Ulteriori Paesi

Paesi Bassi 
Jan Peter Balkenende, Primo Ministro
Spagna
José Luis Rodriguez Zapatero, Primo Ministro
Turchia 
Recep Tayyip Erdogan, Primo Ministro

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G8: Temi trattati, quali paesi formano il G8, il programma luglio 2009

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